Unico indizio la luna piena

Unico indizio la luna piena Book Cover Unico indizio la luna piena
Stephen King
Horror
Longanesi
1986
140
L00081

Nato come calendario contenente una ministoria per ogni mese con protagonisti i licantropi, "Unico indizio: la luna piena" verso il mese di Luglio cominciò ad assumere i connotati del romanzo, seppur breve. Si tratta principalmente di un'opera realizzata da King per "completezza", diciamo così, dopo avere affrontato tutte le tematiche dell'horror classico, decise che mancavano solo i licantropi, ma sinceramente era difficile costruire un romanzo lungo e strutturato su una tematica così debole, quindi venne l'idea del calendario, che dovrebbe descrivere il ciclo completo annuale di un uomo-lupo a seconda delle lune (di qui il titolo originale, come sempre molto meno ridicolo di quello italiano: "Cycle of the Warewolf").
Un libricino sottile sottile, che si legge in un paio d'ore, arricchito di numerosissime illustrazioni (ma questo dipende molto dalla versione che ci si è riusciti ad accaparrare) ed oggi praticamente introvabile, se non nei mercatini dell'usato armandosi di santa pazienza o da qualche pseudo-collezionista che per un centinaio di euro è disposto a separarsi dal proprio "pezzo forte".
Ne venne tratto un film ("Silver Bullet", in Italia omonimo al libro) prodotto da Dino De Laurentiis, instancabile collezionista di flop tratti da King, con protagonisti Corey Haim ed il bravo Gary Busy ("Un Mercoledì da Leoni", "Point Break"). Il lupaccio fu creato nientemeno che da Carlo Rambaldi, ma anche lui con un po' di cartapesta non è che potesse fare miracoli.
Il libro è una specie di scherzetto, niente di che, ma è una chicca veramente insostituibile come rarità e prestigio nella biblioteca dei kingofili.

James Garofalo

James Garofalo

Fondatore di Immaginaria Studios. Mi occupo di musica, regia e fotografia dal 1987 e presento eventi cinematografici e cosplay. Sono uno scrittore di romanzi.