Immaginaria Studios

Introdurre Immaginaria Studios al pubblico della rete non è semplice. Dobbiamo tornare indietro nel tempo quando nel 2001 decisi di fondare questo gruppo, quindi ben 16 anni fa. L’intento iniziale era quello di accomunare appassionati di fotografia per scambiare opinioni ed esperienze. La mia specializzazione nella fotografia glamour mi portò a concentrare i miei interessi su quel particolare tipo di fotografia. Arrivavo da una lunghissima gavetta quasi trentennale e avevo molta voglia di crescere ancora e migliorare la mia tecnica. Aprii il mio primo studio fotografico a Rivoli (TO) ed era rivolto principalmente alle modelle sia quelle pro che amatoriali o emergenti. Erano locali molto spaziosi che ben si prestavano a ciò che avevo in mente di fare con Immaginaria. Creai una vera e propria scuola di fotografia con un’aula corsi che in soli sei mesi accolse più di 2000 partecipanti. In contemporanea curai la parte glamour, selezionando la testimonial dello studio e indicendo un concorso di bellezza per eleggerla. La prima ad essere eletta fu Veronica, bellissima, occhi azzurri e con il carisma giusto per attirare pubblico. Le provammo tutte per conquistare il successo, sia per lo studio che per lei stessa. La sua disponibilità fu massima e noi ci impegnammo per promuovere la sua immagine.

In quell’anno raggiunsi un accordo con l’agenzia Fanatica, e iniziai a raccogliere in un database tutte le modelle che lavoravano per me. Fu un anno molto impegnativo e l’affluenza di pubblico ai corsi mi convinse a indire il concorso MISS IMMAGINARIA per la seconda volta. Avevamo quasi 30 modelle in archivio e non fu difficile pubblicizzare l’evento per avere il successo che meritava. Trovammo anche uno sponsor, il mio amico Mauro mise in palio un premio in denaro che rese il concorso prestigioso. Si presentarono in 24, c’erano ragazze di tutti i generi e la giuria ebbe solo l’imbarazzo della scelta anche se la vittoria finale se la giocarono in due.

Vinse Stefania, bellissima, all’epoca bionda. occhi chiari. Rimase con me per due anni di fila (il secondo anno non feci neanche il concorso, volevo tenermi lei per le soddisfazioni che mi regalava negli scatti. Ci fu un feeling fin da subito, mia moglie rimase stupita dopo le primissime foto quando scoprimmo che aveva solo 16 anni. La ricordo con molto affetto, l’ho vista crescere e partecipare anche a un programma televisivo. E’ stata una delle modelle che mi ha dato più soddisfazioni nella mia carriera di fotografo, qualsiasi progetto nella quale la coinvolgevo diventava un successo.

Uno dei progetti più belli fu VALER, un fotolibro nel quale Stefania interpretava una guerriera tratta da uno dei personaggi utilizzati da mia moglie nella nostra lunghissima campagna di Dungeons & Dragons. In quel periodo venivano così tante modelle in studio che creai una collana di fotolibri per rendere omaggio a tutte quelle che lavoravano con me, le IMAGE GIRLS. Organizzai anche alcuni workshop sia in interni che in esterni (il famoso Free-Clics che raggiungeva sempre i 30 iscritti come minimo).

Alcune strane vicissitudini mi costrinsero a cambiare la location di Immaginaria e trasferirmi a Torino dove continuai a fotografare modelle arrivando anche a nomi piuttosto illustri come Andrea Bencheea (che fu anche Miss Romani) e Diana Lavinia (consigliata dal compianto Paolo Tallarigo).

Intorno a Immaginaria si era creato un bel gruppo di appassionati ma anche da amici. Senza fare alcun concorso elessi la mia terza Miss Immaginaria, Faby. Una vera cannonata. La sua somiglianza con uno dei personaggi di Milo Manara mi portò a realizzare Caramelle, che la videro protagonista  e a suo agio nel mondo del nudo artistico. Inutile dire che realizzai uno dei più bei book fotografici in assoluto, che ho avuto anche l’onore di consegnare personalmente proprio a Milo Manara in occasione dell’ultimo salone del libro 2017. Bucava l’obiettivo e fu una degna alternativa a Stefania. Una volta riuscii anche a fotografarle insieme e il risultato fu davvero eccellente. In quegli anni ebbi anche l’onore di fotografare la bellissima pallavolista italiana Veronica Angeloni della quale pubblicai la biografia e il fotolibro Image Girls. Ricordo con affetto anche la bellissima Luna Misale (con la quale realizzai il progetto fotografico De-Monika), Sara (bellissima, un fascino davvero strepitoso, realizzai con lei il progetto LOLITA, ispirato al film omoniomo di Adrian Lyne). Come non ricordare le bellissime Irene, Gaia, Chiara, Athena, Roberta, Cassandra, Benedetta, Aurora e la divina Francesca Taurino e tantissime altre. Un pensiero particolare voglio rivolgerlo a Elisabetta Bartoli ed Elena Coscio con le quali realizzai due volumi pazzeschi: DONNE E MOTORI. Il primo con Elisabetta, con un set realizzato in un’officina di un amico, Raffaele Corneo, che mise a disposizione i suoi pezzi da collezione più belli tra le muscle-car in suo possesso. Il secondo, con Elena, un set anni ’50 nel quale lei sembrava uscita da una rivista dell’epoca interpretando una stupenda pin-up; Luna Misale, con la quale, oltre De-Monika, realizzai EVANTHIA, la toria di una ragazza a metà tra una strega e un demone; Eleonora, che nel libro ELEONOIRE si è trovata proiettata in un mondo cyberpunk.

Potete trovare tutti questi lavori e altri sul sito di LULU EDIZIONI

di James Garofalo

James Garofalo

James Garofalo

Fondatore di Immaginaria Studios. Mi occupo di musica, regia e fotografia dal 1987 e presento eventi cinematografici e cosplay. Sono uno scrittore di romanzi.