Intervista a: Veronica Puccio

Una carriera incredibile iniziata all’età di 8 anni, un susseguirsi di doppiaggi incisivi e superlativi. Da Melissa Benoist (Supergirl) a Chloë Grace Moretz (Carrie, Resta anche domani), passando per Evanna Linch ed Emma Roberts. Per non parlare dell’ultimo incredibile lavoro su Dakota Johnson in Cinquanta sfumature di nero. Sentiamo cosa ci ha raccontato all’ultimo Horror Fest:

I: Il mondo perduto – Jurassik park è stato il tuo primo doppiaggio di Camilla Belle?

V: Penso proprio di sì… forse come cartone doppiai prima Bugs Life, ma come film fu il primo. Me l’ero scordato, rivederlo è stato piacevole.

I: Quindi iniziasti giovanissima?

V: Sì a 8 anni. Mio fratello Alessio iniziò prima di me, essendo anche più grande. Io cominciai anche un po’ per gelosia, lui sembrava si divertisse. Pensai: “Perché non posso divertirmi anch’io?”. Provai anche se la primissima volta non successe nulla perché mi vergognavo. Mi misi davanti allo schermo e mi dissero: “Adesso dì ciao!”. Io ero lì ma non dissi nulla. Poi per fortuna mi sono sciolta ed è andata.

I: Entrare nel mondo del doppiaggio è possibile solo per amici e parenti? O c’è possibilità anche per chi è fuori da questo mondo?

V: Ci sono tantissimi doppiatori che arrivano dal nulla. Basta avere molto talento e proporsi ai provini. Può succedere a tutti. E’ ovvio che, come in tutti i lavori, se conosci qualcuno è più facile inserirti.

I: Tu hai doppiato Evanna Linch in Harry Potter, insieme a tuo fratello Alessio Puccio che doppiava proprio il protagonista. Che cosa hai provato a far parte di questa saga di successo? Avete doppiato qualche scena insieme davanti al leggio?

V: No, per questioni tecniche non abbiamo lavorato insieme. E’ stato emozionante. Io feci il provino per Ermione ed ero triste per non averlo passato, perché si vedeva già che era un grande film anche quando ancora nessuno lo conosceva. Quando ho saputo che sarei entrata comunque a far parte del cast dei doppiatori ero contentissima.

I: Hai doppiato tantissime attrici molto belle e affascinanti, forse perché la tua voce si adatta molto a questo tipo di fascino femminile. Cosa pensi in merito?

V: Mi fa piacere, sono contenta perché in fondo significa anche avere una bella voce. In realtà me lo fai notare tu ma mentre lavoro non ci faccio molto caso.

I: C’è un’attrice che ti piace di più doppiare o alla quale sei più legata?

V: Sono molto affezionata a Emily Osment. Purtroppo è un’attrice che non fa molto. Sono legata a lei perché con Hannah Montana mi sono divertita molto.

I: Doppiare Chloe Grace Moretz… cos’hai provato?

V: E’ molto bello! E lei è bravissima, soprattutto quando fa le parti della matta (vedi Carrie oppure Dark Places)

I: Emily Kinney (Beth Greene in The Walking Dead)… ce l’hanno ammazzata.

V: Al doppiaggio, ero incosapevole che fosse il mio ultimo turno. Non mi dissero nulla che sarebbe morta… sono sbiancata… non me l’hanno detto apposta per vedere come reagivo alla scena

I: Melissa Benoist: com’è nato questo doppiaggio, come l’hai saputo?

V: Ci sono stati dei provini ed ero molto contenta perché non avevo mai fatto il genere heroes. Mi sono trovata benissimo con il direttore del doppiaggio Fabrizio Temperini. Mi diverte soprattutto quando è Supergirl perché tira fuori il vero carattere e… spacco tutto!

Ecco il video dell’intervista completa:

 

James Garofalo

James Garofalo

Fondatore di Immaginaria Studios. Mi occupo di musica, regia e fotografia dal 1987 e presento eventi cinematografici e cosplay. Sono uno scrittore di romanzi.