Dario Argento

Profondo rosso

Marc Daly, un giovane pianista, è testimone dell’omicidio di una parapsicologa, ma non sa individuare l’assassino. Si mette a indagare per conto proprio, aiutato dall’amica Gianna, ma ben presto la situazione si fa intricatissima: tutte le persone che potrebbero aiutarlo nella soluzione del mistero rimangono vittime dell’efferato killer…

Il gatto a nove code

In un istituto di ricerche scientifiche, un medico fa una scoperta sconvolgente: gli individui che possiedono un determinato corredo genetico sono tutti temibili delinquenti. La scoperta costa la vita allo scienziato e suscita la curiosità di due investigatori dilettanti che si mettono alla ricerca del colpevole

Profondo Rosso

Marc, giovane pianista, assiste all’assassinio di una parapsicologa ma non riesce a vedere il volto dell’omicida. Mentre indaga aiutato da una bella giornalista, le persone con cui viene in contatto cominciano ad essere assassinate una dopo l’altra. La verità è insospettabile. Apice stilistico e creativo di Dario Argento, segna la linea di confine tra l’iniziale fase thriller e quella più marcatamente horror che sarebbe seguita. E difatti il film è pervaso da elementi di entrambi…

4 mosche di velluto grigio

Il batterista Roberto (Michael Brandon) viene ricattato, convinto di aver ucciso un uomo. Il ricattatore non vuole denaro, ma sembra accontentarsi di terrorizzare il povero Roberto che si affida alle cure di due vagabondi, Dio (Bud Spencer) e il “professore” (Oreste Lionello), e di un detective omosessuale (Jean-Pierre Marielle). L’inizio delle indagini provoca stragi, sino al momento della resa dei conti all’interno della casa del musicista.

La sindrome di Stendhal

Firenze, nella galleria degli Uffizi, poliziotta romana di squadra antistupro, sconvolta dai quadri esposti, allucina e sviene. La soccorre un giovane, lo psicopatico sul quale lei indaga. Sequenza d’apertura folgorante, una parte centrale dove struttura narrativa, disegno dei personaggi e versante tecnico-espressivo sono più equilibrati del solito, una protagonista alle prese con un doppio sdoppiamento di personalità, una squadra di collaboratori di prim’ordine tra cui spiccano gli effetti speciali di Sergio Stivaletti.

Trauma

In uno studio medico una dottoressa di colore viene aggredita da un misterioso assassino che la decapita con uno strano aggeggio a forma di martello, munito di un cappio di metallo che, attivato il meccanismo, si stringe progressivamente. Nel frattempo Aura Petrescu, una giovane ragazza di New York figlia di immigrati romeni, è fuggita da una clinica psichiatrica dove i genitori l’avevano rinchiusa in quanto affetta da anoressia nervosa…

Due occhi diabolici

Nel primo episodio (di Romero) Jessica e Robert vogliono incassare l’eredità di Valdemar, marito di Jessica. Lo mesmerizzano per modificare il testamento ma lui si trasforma in zombi e perseguita i due amanti. Nella seconda parte (di Argento), il fotografo alcolizzato Rod fa fortuna fotografando un gatto squartato da lui. La fidanzata se ne accorge e l’uomo la mura viva con un altro gatto.

Ti piace Hitchcock?

Nei Paesi scandinavi Ti piace Hitchcock?, frase che viene pronunciata da una delle protagoniste del film, è arrivato nel 2005. Noi italiani, abbiamo dovuto aspettare il 24 agosto 2007 per vederlo su Rai Due. Non al cinema, dunque, ma in televisione. Dario Argento, infatti, signore incontrastato dell’incubo cinematografico italiano, ritorna al tubo catodico dirigendo un film tv per Rai Fiction, prodotto dalla Genesis Motion Pictures. Film tv che dovrebbe essere il pilot di una serie…

La terza madre

Terza parte della trilogia delle Tre Madri, dopo Suspiria e Inferno.Il rinvenimento e l’apertura di un’urna contenente alcuni strani simulacri risveglia la terribile Mater Lacrimarum.

Inferno

Il film è incentrato su Rose Elliot, giovane poetessa newyorkese, che acquista un antico libro intitolato “Le Tre Madri”, scritto da Emilio Varelli, architetto alchimista di cui si sono perse le tracce. Il libro racconta che Varelli ha conosciuto le tre madri degli Inferi: Mater Suspiriorum, la Madre dei Sospiri, Mater Lacrimarum, la Madre delle Lacrime e Mater Tenebrarum, la Madre delle Tenebre e per loro ha costruito tre case: una a Friburgo, una a…